8 marzo, Todde: “I diritti delle donne non sono ancora realizzati
09/03/2026
In occasione della Giornata internazionale della donna, la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde ha richiamato l’attenzione sulle disuguaglianze ancora presenti tra uomini e donne nel mondo del lavoro e nelle opportunità sociali ed economiche.
“La prima volta di una donna alla guida della Regione Sardegna, nel 2024, non è un primato da celebrare – ha dichiarato Todde – ma il segnale di quanto lentamente si muovano ancora alcune strutture di potere. Questo dimostra quanto lavoro resti da fare per raggiungere una reale parità”.
I dati sul divario nel lavoro
Nel suo intervento la presidente ha citato alcuni dati recenti che evidenziano il persistente divario di genere nel mercato del lavoro.
In Italia il tasso di occupazione femminile è pari al 53,3%, quasi 18 punti percentuali in meno rispetto a quello maschile. Anche sul fronte salariale il divario resta significativo: nel settore privato le donne percepiscono mediamente 82,63 euro al giorno, contro i 111,25 euro degli uomini, con una differenza del 25,7%.
Secondo Todde la disparità è ancora più evidente tra i lavoratori con un alto livello di istruzione. “Tra i laureati il divario arriva quasi al 40%. Le donne studiano di più ma vengono pagate meno proprio nei settori in cui hanno investito maggiormente nella formazione”.
Le iniziative della Regione Sardegna
Alla luce di questi dati, la Giunta regionale ha avviato alcune misure per promuovere la parità di genere e sostenere il ruolo delle donne nel lavoro e nella vita sociale.
Tra gli strumenti principali figura il Piano per la parità di genere della Regione Sardegna, che introduce la prospettiva di genere nelle politiche pubbliche e nell’organizzazione dell’amministrazione regionale.
Un’altra iniziativa è il programma PARITAS, un bando pluriennale da 4 milioni di euro finanziato con fondi europei FSE e FESR, che sostiene le micro, piccole e medie imprese sarde nel percorso per ottenere la certificazione della parità di genere.
Parallelamente la Regione sta lavorando al rafforzamento della rete dei centri antiviolenza, attraverso finanziamenti stabili e il sostegno alle attività della Commissione regionale per le Pari Opportunità.
Un impegno per sostenere le donne sarde
Nel suo messaggio per l’8 marzo la presidente Todde ha sottolineato il ruolo fondamentale delle donne nella società sarda, ricordando il contributo quotidiano che molte di loro offrono nelle comunità locali, nelle imprese e nelle famiglie.
“Le donne sarde che ogni giorno tengono in piedi comunità, imprese e famiglie – spesso con meno risorse e meno riconoscimento – si aspettano di più da una Regione guidata da una donna”, ha concluso la presidente. “È una responsabilità che sentiamo con forza e che ci impegna a lavorare con determinazione per sostenerle”.