Passaporto elettronico: guida aggiornata a requisiti, costi e procedure
19/02/2026
Il passaporto resta il documento centrale per l’espatrio dei cittadini italiani fuori dall’Unione europea e, per molte destinazioni, rappresenta l’unico titolo valido per l’ingresso. È rilasciato ai cittadini italiani e, per i maggiorenni, ha una validità di dieci anni. Alla scadenza non è previsto il rinnovo del libretto: occorre richiedere un nuovo documento.
Il modello in uso è il passaporto elettronico, un libretto da 48 pagine con microchip integrato nella copertina. All’interno sono memorizzati i dati anagrafici del titolare, la fotografia e le impronte digitali, a garanzia di sicurezza e tracciabilità. Alla pagina 2 compare la firma digitalizzata, salvo specifiche eccezioni: minori di 12 anni, persone analfabete con atto di notorietà e soggetti con impossibilità fisica documentata. In questi casi è riportata la dicitura “esente”, anche in inglese e francese.
Anche i minori devono essere titolari di un passaporto individuale: non è più consentita l’iscrizione sul documento dei genitori. Le impronte digitali vengono acquisite dal compimento dei 12 anni.
Dove presentare la domanda e quando chiedere urgenza
La richiesta può essere presentata in Italia presso l’Ufficio Passaporti della Questura o del Commissariato di Pubblica Sicurezza del luogo di residenza, domicilio o dimora. Chi presenta domanda fuori dal Comune di residenza deve motivare la scelta: in questi casi il rilascio è subordinato al nulla osta della Questura competente, con possibili tempi più lunghi.
Se sussistono motivi documentati di urgenza – lavoro, salute, studio o altre esigenze comprovate – è possibile rivolgersi direttamente alla Questura secondo le modalità indicate sul sito istituzionale. In assenza di particolari necessità, l’accesso avviene tramite prenotazione sul portale dedicato della Polizia di Stato, autenticandosi con SPID o CIE.
I cittadini italiani all’estero devono invece rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche e consolari, seguendo le indicazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
Documenti necessari e nuove modalità di pagamento
Allo sportello occorre presentare la modulistica ricevuta via mail dopo la prenotazione (oppure il modulo scaricato e compilato), un documento di identità valido con fotocopia, una fotografia recente conforme agli standard ICAO e le ricevute dei pagamenti previsti.
La fotografia deve essere a colori, su sfondo bianco, formato 35x45 mm, con volto frontale e ben visibile. Sono richieste espressione neutra, occhi aperti, assenza di riflessi o montature ingombranti; eventuali copricapi sono ammessi esclusivamente per motivi religiosi, purché il viso sia interamente riconoscibile.
Il costo comprende 42,70 euro per il libretto e un contrassegno amministrativo da 73,50 euro acquistabile in tabaccheria. Dal 1° dicembre 2025 il pagamento dei 42,70 euro avviene tramite la Piattaforma Incassi per le Amministrazioni dello Stato, utilizzando i canali di Poste Italiane o altri Prestatori di Servizi di Pagamento abilitati, senza necessità di avviso precompilato. È indispensabile indicare nominativo e codice fiscale del richiedente, anche se minorenne.
Va consegnato il vecchio passaporto, che sarà annullato. In caso di smarrimento o furto occorre presentare la denuncia. Se il documento precedente contiene visti ancora validi, può essere restituito dopo l’annullamento e utilizzato in frontiera insieme al nuovo.
Figli minori, ritiro e consegna a domicilio
Per i genitori di figli minori non è più richiesto il consenso dell’altro genitore ai fini del rilascio del proprio passaporto, salvo provvedimenti inibitori dell’autorità giudiziaria. Rimane invece necessario il consenso di entrambi per il rilascio del passaporto al figlio minorenne.
Una volta completata l’emissione, l’ufficio comunica via mail la disponibilità del documento. Il ritiro può essere effettuato personalmente o tramite delega scritta a un maggiorenne munito di documento e ricevuta dell’istanza. Trascorso un anno senza ritiro, il passaporto viene distrutto.
È inoltre attivo il servizio “Passaporto a domicilio”: al momento della richiesta si può optare per la consegna tramite Posta Assicurata, al costo di 9,88 euro da versare al postino. In caso di mancata consegna per assenza, il plico resta in giacenza per 30 giorni; decorso tale termine, viene restituito all’ufficio emittente. In caso di smarrimento è previsto un indennizzo di 50 euro.
Per l’espatrio verso Paesi dell’Unione europea resta valida la carta di identità, purché non rechi la dicitura “non valida per l’espatrio”.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to