Sardegna, 29 milioni per l’efficienza energetica delle imprese
16/03/2026
La transizione energetica entra con decisione nelle politiche industriali della Sardegna. L’Assessorato regionale dell’Industria prosegue il ciclo di incontri informativi sul territorio per presentare alle imprese il nuovo bando a sportello da 29 milioni di euro, destinato a sostenere interventi di efficientamento energetico e sistemi di autoconsumo.
L’iniziativa rientra nell’attuazione del Programma Regionale FESR 2021-2027, uno degli strumenti principali della politica di sviluppo europea, e punta a favorire investimenti capaci di ridurre i consumi energetici delle aziende e aumentare l’utilizzo di fonti rinnovabili nei processi produttivi.
Il percorso di presentazione del bando prosegue attraverso incontri organizzati nei principali centri dell’isola. Dopo le tappe di Olbia e Cagliari, l’avviso pubblico è stato illustrato ad Abbasanta e Porto Torres, alla presenza del Capo di Gabinetto dell’Assessorato dell’Industria, Guido Portoghese, che ha fornito anche un primo aggiornamento sull’andamento delle domande.
Domande già presentate e primi risultati del bando
Secondo i dati diffusi dall’Assessorato, dal 27 febbraio, data di apertura della piattaforma per la presentazione delle richieste, sono già arrivate 28 domande di finanziamento, per un valore complessivo di circa 4,5 milioni di euro di risorse potenzialmente impegnate.
Una quota significativa delle richieste riguarda gli interventi legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Circa 4 milioni di euro, pari a oltre il 60% delle risorse disponibili per questa linea di intervento, sono stati infatti richiesti per la realizzazione di impianti destinati alla generazione energetica, in particolare sistemi fotovoltaici.
L’Assessorato ha inoltre evidenziato che la dotazione finanziaria del programma potrà essere ulteriormente rafforzata nelle prossime annualità grazie alla disponibilità di ulteriori risorse già previste nella programmazione regionale.
Due linee di intervento per sostenere la transizione energetica
Il bando regionale è strutturato su due principali ambiti di finanziamento.
La parte più consistente delle risorse, circa 23 milioni di euro, è destinata agli interventi di efficientamento energetico dei processi produttivi. Si tratta di misure che mirano a ridurre i consumi energetici delle imprese attraverso tecnologie più efficienti, modernizzazione degli impianti e soluzioni innovative per la gestione dell’energia.
La seconda linea di intervento, con una dotazione di circa 6,5 milioni di euro, riguarda invece la promozione dell’autoconsumo energetico attraverso fonti rinnovabili, in particolare tramite l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo energetico.
Queste misure puntano a rendere le imprese meno dipendenti dai mercati energetici e più resilienti alle oscillazioni dei prezzi, favorendo allo stesso tempo la riduzione delle emissioni e il raggiungimento degli obiettivi climatici europei.
Un’opportunità per la competitività delle imprese
L’iniziativa rappresenta uno strumento importante per accompagnare il sistema produttivo sardo nella transizione verso modelli energetici più sostenibili. Ridurre i costi energetici e aumentare l’autonomia nella produzione di energia può infatti tradursi in un vantaggio competitivo per le imprese, soprattutto in settori ad alta intensità energetica.
Il ciclo di incontri promossi dall’Assessorato dell’Industria mira proprio a favorire la conoscenza del bando e a sostenere le imprese nella fase di accesso agli incentivi, offrendo chiarimenti tecnici e informazioni operative sulle modalità di partecipazione.
L’obiettivo della Regione è stimolare investimenti diffusi sul territorio e rafforzare un modello produttivo più efficiente dal punto di vista energetico, capace di coniugare crescita economica, sostenibilità ambientale e innovazione industriale.
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