Sardegna, 69,9 milioni per il fotovoltaico domestico: coperta tutta la graduatoria del bando
07/03/2026
Una misura strutturale contro la povertà energetica e un forte investimento nella transizione energetica dell’isola. La Giunta regionale della Sardegna ha approvato una delibera che stanzia 69,9 milioni di euro per finanziare integralmente la graduatoria del bando dedicato agli incentivi per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo destinati alle famiglie.
Il provvedimento, proposto dall’assessore regionale ai Lavori pubblici Antonio Piu, consentirà di scorrere completamente la graduatoria delle domande presentate tramite lo Sportello unico dei servizi (SUS), dando risposta alle migliaia di richieste rimaste inizialmente escluse per mancanza di fondi.
Dal progetto pilota al finanziamento completo
Il bando era stato avviato con una dotazione iniziale di 20 milioni di euro per il 2025, finanziati attraverso l’articolo 2 della legge regionale n. 20/2024. Le risorse erano state sufficienti a coprire 1.290 domande sulle oltre 6.000 presentate dalle famiglie sarde.
Con la nuova delibera la Regione ha deciso di finanziare anche tutte le altre richieste idonee rimaste in graduatoria, programmando:
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42 milioni di euro sul bilancio 2026
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27,9 milioni di euro sul bilancio 2027
Le pratiche saranno istruite in modo unitario seguendo l’ordine di merito già stabilito automaticamente dalla piattaforma SUS.
Secondo l’assessore Antonio Piu, l’elevato numero di domande conferma la correttezza della scelta politica di fissare una soglia ISEE inferiore a 15.000 euro, misura pensata per sostenere le famiglie maggiormente esposte al rischio di povertà energetica.
Cantieri con tempi certi per famiglie e imprese
Per garantire efficienza amministrativa e rispetto dei vincoli contabili, l’Unità di progetto regionale gestirà un’unica istruttoria continuativa su tutte le domande.
L’avvio dei lavori seguirà due percorsi distinti, legati all’annualità di finanziamento.
Per gli interventi finanziati con risorse 2026, i lavori potranno partire dopo la pubblicazione del provvedimento dirigenziale di ammissione al contributo e della graduatoria unica 2026-2027. Gli impianti dovranno essere completati entro 10 mesi.
Per gli interventi finanziati con risorse 2027, le imprese installatrici dovranno attendere lo sblocco contabile delle risorse tramite un’apposita determinazione dirigenziale prevista per il 2027. Da quel momento decorreranno i 10 mesi per completare l’installazione.
L’obiettivo è evitare anticipazioni finanziarie eccessive sia per le famiglie sia per le imprese del settore.
Bollette più basse e sostegno alle imprese locali
Secondo la Regione l’investimento avrà un doppio effetto positivo. Da un lato consentirà alle famiglie beneficiarie di ridurre sensibilmente il costo delle bollette energetiche, liberando risorse per i consumi quotidiani.
Dall’altro rappresenterà una importante opportunità per la filiera delle piccole e medie imprese installatrici sarde, garantendo continuità di lavoro nel settore delle energie rinnovabili.
L’iniziativa viene presentata come un esempio concreto di politiche di transizione energetica con forte impatto sociale, in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione.
Nuovi incentivi previsti dal 2028
La delibera regionale guarda anche al futuro. Nel bilancio regionale 2026-2028 sono già stati previsti ulteriori 27,9 milioni di euro per il 2028, destinati alla stessa linea di intervento.
Per quella annualità verrà pubblicato un nuovo avviso pubblico con criteri aggiornati, pensati per ampliare la platea dei beneficiari e sostenere le situazioni più fragili.
Tra le principali novità previste:
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innalzamento della soglia ISEE per ampliare l’accesso agli incentivi
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maggiori agevolazioni per le famiglie numerose
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premialità per nuclei con persone con disabilità
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possibilità di finanziare impianti superiori a 6 kW quando necessario per alimentare apparecchiature elettromedicali salvavita ad alto consumo
Con questo intervento la Regione intende consolidare un modello che unisce politiche ambientali e sostegno sociale, trasformando la transizione energetica in una opportunità concreta per le famiglie sarde.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to