Pediatria di libera scelta, in Sardegna pubblicate 18 sedi carenti per il 2026
13/04/2026
La Regione Sardegna ha avviato ufficialmente la procedura per l’assegnazione delle sedi carenti di Pediatria di libera scelta relative all’annualità 2026. La pubblicazione è comparsa sul Bollettino Ufficiale della Regione Sardegna n. 21, parte I e II, del 9 aprile 2026, attraverso la Determinazione n. 368 del 31 marzo 2026, che definisce il quadro degli incarichi vacanti e le modalità di partecipazione per i professionisti interessati.
Il provvedimento riguarda un tema particolarmente sensibile per l’organizzazione dell’assistenza territoriale, perché interviene su una rete essenziale per la tutela della salute dell’infanzia e per l’equilibrio dei servizi sanitari locali. Le sedi messe a bando sono in tutto 18 e risultano distribuite in diverse aree dell’isola, confermando come il fabbisogno di pediatri convenzionati resti una questione aperta e strutturale in più territori della Sardegna.
Le sedi vacanti e la distribuzione nelle aziende sanitarie
Nel dettaglio, le carenze assistenziali individuate per il 2026 interessano sei diverse aziende sanitarie locali. La ripartizione prevede 2 sedi per la Asl di Sassari, 1 per la Asl Gallura, 6 per la Asl Nuoro, 4 per la Asl Oristano, 1 per la Asl Sulcis e 4 per la Asl Cagliari. Una distribuzione che restituisce con chiarezza la geografia del fabbisogno regionale e mette in evidenza, in particolare, il peso delle scoperture nell’area nuorese e in quella del capoluogo.
La pubblicazione delle sedi carenti rappresenta un passaggio decisivo per rafforzare la presenza della pediatria di libera scelta sul territorio e per garantire una maggiore continuità assistenziale alle famiglie. In molte aree, infatti, la disponibilità di pediatri convenzionati incide direttamente sull’accessibilità alle cure, sulla presa in carico dei minori e sulla capacità del sistema sanitario di rispondere in maniera tempestiva e capillare ai bisogni della popolazione pediatrica.
Chi può concorrere e secondo quale ordine
La determinazione richiama quanto previsto dall’articolo 32, comma 5, dell’ACN di settore 2026, stabilendo l’ordine con cui potranno concorrere i candidati all’assegnazione degli incarichi. In primo luogo sono ammessi i pediatri titolari di incarico a tempo indeterminato già iscritti da almeno due anni nello stesso elenco di provenienza della Regione Sardegna, nell’ambito dei trasferimenti interaziendali interni alla stessa regione.
Successivamente potranno concorrere, sempre per trasferimento interaziendale, i pediatri titolari di incarico a tempo indeterminato iscritti da almeno quattro anni nel medesimo elenco di provenienza di un’altra regione. A seguire, è prevista la partecipazione dei pediatri inclusi nella graduatoria regionale valida per l’anno in corso al momento della pubblicazione degli ambiti territoriali.
La procedura si apre poi ai medici che abbiano conseguito il diploma di specializzazione in pediatria o in discipline equipollenti successivamente alla scadenza per la presentazione della domanda di inclusione in graduatoria regionale, purché ne autocertifichino il possesso al momento della candidatura. Infine, possono partecipare anche i pediatri in possesso del diploma di specializzazione in pediatria o discipline equipollenti che non rientrino nella categoria precedente.
L’impianto delineato dal provvedimento conferma un criterio di progressione ordinata, che mira a contemperare la valorizzazione dell’esperienza professionale già maturata nel sistema convenzionato con l’esigenza di ampliare la platea dei candidati e coprire in tempi utili le sedi rimaste vacanti.
Domande entro il 29 aprile solo attraverso la piattaforma ISON
I medici interessati dovranno presentare la propria candidatura entro il 29 aprile 2026, vale a dire entro venti giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione sul BURAS. La domanda dovrà essere inoltrata in bollo da 16 euro ed esclusivamente in modalità telematica, utilizzando l’identità digitale SPID o CIE attraverso la piattaforma ISON.
La Regione precisa in modo netto che non saranno considerate valide le domande presentate con modalità differenti. Si tratta di un’indicazione importante, perché delimita con chiarezza il perimetro procedurale e impone ai candidati la massima attenzione nella compilazione e nell’inoltro dell’istanza. L’esclusività del canale digitale risponde all’esigenza di uniformare le procedure e di rendere più ordinata la gestione amministrativa delle candidature.
Sarà poi la SC Medicina Convenzionata di ARES Sardegna a provvedere all’assegnazione delle sedi carenti, secondo le modalità stabilite dallo stesso articolo 32 dell’ACN di settore 2026. Le successive comunicazioni organizzative relative alla convocazione verranno trasmesse ai candidati tramite PEC istituzionale, all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato nella domanda.
Il provvedimento, oltre a scandire tempi e requisiti, richiama indirettamente l’importanza di rafforzare la rete territoriale della pediatria convenzionata in una regione caratterizzata da una distribuzione demografica e geografica complessa. Coprire le sedi vacanti non significa soltanto completare una procedura amministrativa, ma consolidare un presidio sanitario di prossimità che resta fondamentale per la qualità dell’assistenza e per l’equilibrio complessivo del sistema regionale.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.