Sardegna, Canadair confermati per la campagna incendi 2026
05/05/2026
La flotta nazionale dei Canadair destinata alla campagna antincendio boschivo 2026 non subirà interruzioni operative e manterrà un numero di assetti aerei analogo a quello dello scorso anno. È quanto emerge dal riscontro formale del Ministero dell’Interno alla Regione Sardegna, arrivato dopo la nota inviata dall’assessora regionale della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, per chiedere chiarimenti sull’organizzazione del servizio in vista della stagione AIB.
La comunicazione del Viminale, trasmessa anche per conoscenza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Dipartimento della Protezione Civile, interviene dopo le preoccupazioni legate agli effetti della sentenza del Consiglio di Stato, Sezione V, n. 10160/2025, che aveva inciso sull’affidamento del servizio di gestione operativa e logistica della flotta nazionale.
Il Ministero conferma la continuità del servizio
Nel riscontro inviato alla Regione, il Ministero dell’Interno chiarisce che, dopo un’istruttoria svolta con il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, sono già stati adottati gli atti necessari per dare esecuzione alla pronuncia giurisdizionale. In particolare, il 23 gennaio 2026 è stato pubblicato il provvedimento n. 39, che ha integrato il precedente atto amministrativo n. 533 del 17 settembre 2024 e il relativo disciplinare di gara.
Secondo quanto comunicato dal Viminale, tali passaggi amministrativi consentono di assicurare la piena continuità del contratto in essere. Il punto centrale, per la Sardegna, riguarda l’operatività dei mezzi aerei durante i mesi più esposti al rischio incendi: il servizio, viene precisato, non ha subito interruzioni e non ne subirà nella campagna antincendio boschivo 2026.
Dislocazione dei mezzi affidata alla Protezione Civile
Resta invece di competenza del Dipartimento nazionale della Protezione Civile la definizione della dislocazione territoriale dei Canadair e degli altri mezzi previsti nel dispositivo operativo annuale. Sarà quindi il livello nazionale a stabilire come distribuire gli assetti aerei sul territorio, in base alla pianificazione della stagione AIB e ai diversi scenari di rischio.
L’assessora Rosanna Laconi ha parlato di un quadro di continuità operativa che permette di affrontare la campagna antincendio boschivo ormai vicina con maggiore serenità. La conferma del mantenimento degli assetti aerei viene considerata dalla Regione una condizione essenziale per garantire la tutela del territorio e del patrimonio ambientale sardo.
La Regione chiede copertura adeguata per tutta l’isola
La Regione Sardegna proseguirà il confronto istituzionale con le strutture statali competenti per verificare che la distribuzione dei mezzi tenga conto delle specificità dell’isola e dei livelli di rischio presenti nei diversi territori. L’obiettivo è assicurare una copertura ritenuta adeguata per l’intera Sardegna, soprattutto nelle aree più esposte agli incendi boschivi durante la stagione estiva.
Attraverso la Direzione generale della Protezione civile, l’amministrazione regionale continuerà l’attività di monitoraggio e raccordo con il sistema nazionale, nell’ambito della pianificazione antincendio 2026. La priorità indicata resta la protezione del territorio, del patrimonio ambientale e della sicurezza dei cittadini, in una fase dell’anno nella quale la prevenzione e la rapidità di intervento diventano determinanti.
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