Spazio Sardegna al Salone del Libro, Topolino racconta i Giganti di Mont’e Prama
18/05/2026
La terza giornata dello Spazio Sardegna al Salone Internazionale del Libro di Torino ha portato al centro del programma archeologia, memoria sociale, fumetto e narrativa, con un calendario di incontri dedicato al patrimonio culturale dell’Isola e alla sua capacità di parlare a pubblici diversi. Tra i momenti più attesi, la presentazione del fumetto di Topolino “Topoi e la città del tempo”, seconda storia ispirata ai Giganti di Mont’e Prama e al Parco Archeologico Naturale del Sinis.
I Giganti di Mont’e Prama nelle pagine di Topolino
La giornata si è aperta con un appuntamento dal forte valore simbolico e promozionale per la Sardegna. Il fumetto “Topoi e la città del tempo”, firmato da Bruno Enna e Luca Usai, porta nuovamente il patrimonio archeologico sardo dentro l’universo narrativo di Topolino, rendendo accessibili a un pubblico ampio, anche giovane e internazionale, la storia millenaria dell’Isola e la suggestione dei Giganti di Mont’e Prama.
La scelta di raccontare il Parco Archeologico Naturale del Sinis attraverso un linguaggio popolare e riconoscibile rappresenta uno strumento di valorizzazione culturale particolarmente efficace. Il fumetto consente infatti di avvicinare lettori, famiglie e appassionati alla ricchezza archeologica della Sardegna, trasformando personaggi e luoghi identitari in una storia capace di unire divulgazione, immaginazione e promozione del territorio.
Per lo Spazio Sardegna, la presenza di una nuova avventura di Topolino dedicata ai Giganti conferma la forza narrativa del patrimonio isolano. Le statue di Mont’e Prama, ormai tra i simboli più riconoscibili della Sardegna antica, diventano così protagoniste di un racconto contemporaneo, capace di viaggiare oltre i confini regionali e di parlare a generazioni diverse.
Memoria industriale, donne e territorio
Nel corso della giornata, il programma ha poi spostato l’attenzione su una dimensione più intima della memoria collettiva, con il panel “Le donne di G.A. Sanna all’ombra di Montevecchio”. L’incontro ha permesso di riportare al centro storie legate alla vita sociale, industriale e umana di un territorio profondamente segnato dall’esperienza mineraria.
Montevecchio, con il suo paesaggio di archeologia industriale e memoria del lavoro, rappresenta uno dei luoghi nei quali la Sardegna conserva tracce importanti della propria storia moderna. Raccontare le donne legate a quella vicenda significa restituire voce a esperienze spesso rimaste ai margini della narrazione ufficiale, ma decisive per comprendere comunità, famiglie, relazioni sociali e trasformazioni economiche.
Il panel ha quindi arricchito il programma dello stand con una riflessione sul rapporto tra patrimonio materiale e memoria vissuta, tra luoghi del lavoro e storie personali, confermando la capacità del Salone di Torino di ospitare non soltanto presentazioni editoriali, ma anche percorsi di approfondimento culturale.
La narrativa chiude una giornata di incontri
La terza giornata si è conclusa con le suggestioni del panel dedicato a “La casa del geranio rosso”, che ha portato nello Spazio Sardegna una dimensione narrativa e letteraria più raccolta, fatta di emozioni, luoghi e memoria. L’appuntamento ha completato un percorso iniziato con il fumetto e proseguito attraverso il racconto sociale, mostrando la varietà delle forme con cui l’Isola può essere narrata.
Gli incontri sono continuati per tutto il pomeriggio, animando lo stand con autori, pubblico, operatori culturali e visitatori del Salone. Lo Spazio Sardegna si conferma così una vetrina importante per editoria, archeologia, identità, paesaggi e storie del territorio, capace di trasformare ogni giornata in un racconto corale dell’Isola.
Il programma proseguirà anche nella giornata successiva, con nuovi eventi e presentazioni pensati per valorizzare la produzione culturale sarda e rafforzare il dialogo con il pubblico nazionale del Salone Internazionale del Libro di Torino.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.