Caricamento...

Sardegna365 Logo Sardegna365

Trapianti, Sardegna terza in Italia per potenziali donatori

02/06/2026

Trapianti, Sardegna terza in Italia per potenziali donatori

La Sardegna sale tra le regioni più virtuose d’Italia nel sistema della donazione e dei trapianti, raggiungendo il terzo posto nazionale per attività di segnalazione di potenziali donatori. Il dato emerge dal report del Centro Nazionale Trapianti aggiornato al 24 maggio 2026, che fotografa l’andamento dell’anno in corso e lo confronta con lo stesso periodo del 2025. L’Isola registra un indice di 76,2 donatori per milione di persone, alla pari con l’Emilia-Romagna e alle spalle soltanto di Toscana e Veneto.

Trapianti in aumento del 48% rispetto al 2025

Il risultato conferma la tenuta e la crescita della rete regionale dei trapianti, costruita attraverso la collaborazione tra strutture ospedaliere, operatori sanitari e organizzazione regionale. Il dato sulle segnalazioni si accompagna a un incremento significativo dell’attività trapiantologica.

Tra il 1° gennaio e il 24 maggio 2026 in Sardegna sono stati eseguiti 40 trapianti, contro i 27 effettuati nello stesso periodo del 2025. L’aumento è pari al 48%, un indicatore che misura non solo la capacità del sistema sanitario di intercettare potenziali donatori, ma anche l’efficacia della rete nel trasformare le segnalazioni in percorsi concreti di donazione e trapianto.

Nel dettaglio, i donatori segnalati sono passati da 43 nel 2025 a 47 nel 2026. Anche i donatori utilizzati sono cresciuti, da 24 a 27. Resta stabile il tasso di opposizione, attestato intorno al 25%, dato che conferma una base di consenso sociale importante ma lascia aperto il lavoro di sensibilizzazione verso i cittadini.

Todde: “Cresce la cultura della donazione”

La presidente della Regione e assessora della Sanità ad interim, Alessandra Todde, ha sottolineato il valore dei risultati raggiunti. Secondo la presidente, i numeri confermano il lavoro svolto dalla rete regionale dei trapianti e testimoniano una crescente cultura della donazione tra i cittadini sardi.

Todde ha collegato l’andamento positivo alla direzione intrapresa dall’esecutivo regionale, impegnato nel rafforzamento della rete trapiantologica, nella promozione della donazione degli organi e nel sostegno ai professionisti sanitari che operano quotidianamente in questo ambito.

Negli ultimi due anni la Regione ha accompagnato la crescita dell’attività con interventi economici mirati. Nel 2024 sono stati stanziati 1,5 milioni di euro, mentre nel 2025 le risorse sono salite a 1,8 milioni. Fondi destinati a sostenere la rete sanitaria regionale, valorizzare le professionalità coinvolte e garantire continuità ai percorsi assistenziali.

Avviato il programma per donatori a cuore fermo

Un passaggio ritenuto decisivo è l’avvio del programma di donazione di organi da donatore a cuore fermo, indicato con la sigla DCD, Donation after Circulatory Death. Si tratta di una procedura già adottata nelle realtà più avanzate del Paese e pensata per ampliare il numero dei potenziali donatori.

Il percorso in Sardegna è stato avviato nell’agosto 2024 e completato con la deliberazione della Giunta regionale numero 8/26 del 5 febbraio 2025, che ha approvato ufficialmente il Protocollo regionale per la donazione di organi da donatore a cuore fermo controllato, elaborato da un apposito Tavolo tecnico regionale.

Il rafforzamento della rete trapianti passa dunque da più direttrici: organizzazione ospedaliera, formazione degli operatori, investimenti regionali, innovazione nei protocolli e sensibilizzazione della popolazione. Il terzo posto nazionale per segnalazione di potenziali donatori colloca la Sardegna tra le regioni di riferimento e indica un sistema capace di crescere in un settore nel quale rapidità, competenza e fiducia dei cittadini sono determinanti.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.