Volontariato Sardegna, contributi per assicurazioni 2025
28/05/2026
La Regione Autonoma della Sardegna ha approvato l’Avviso pubblico per il contributo destinato all’abbattimento dei costi obbligatori di assicurazione dei volontari, relativo al rimborso dell’annualità 2025. La misura è rivolta alle Organizzazioni di Volontariato attive sul territorio regionale, comprese quelle di Protezione civile iscritte al RUNTS.
Una misura per sostenere le organizzazioni del territorio
Il contributo regionale è finalizzato a rimborsare le spese effettivamente sostenute dalle Organizzazioni di Volontariato per garantire la copertura assicurativa dei propri volontari. Le polizze interessate riguardano gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento delle attività operative, oltre alla responsabilità civile verso terzi.
Si tratta di un sostegno rivolto a realtà che svolgono un ruolo essenziale nella vita sociale e nella gestione di molte attività di interesse pubblico, dalla protezione civile all’assistenza, passando per servizi di prossimità, iniziative solidaristiche e interventi sul territorio. L’obbligo assicurativo rappresenta una tutela per i volontari e per le organizzazioni, ma comporta costi che la Regione intende alleggerire attraverso il rimborso delle spese ammissibili.
Chi può presentare la domanda
Possono accedere al contributo le Organizzazioni di Volontariato con sede legale in Sardegna, iscritte alla data di presentazione della domanda nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, nella sezione dedicata alle Organizzazioni di Volontariato. Rientrano tra i potenziali beneficiari anche le organizzazioni di volontariato di Protezione civile, purché in possesso dei requisiti previsti.
Gli enti dovranno risultare in regola con gli obblighi necessari al mantenimento dell’iscrizione al RUNTS e non dovranno essere interessati da procedimenti di scioglimento o liquidazione. La domanda deve essere presentata dal legale rappresentante dell’organizzazione, con possibilità di delega secondo le modalità consentite dal sistema informatico regionale.
Domande entro il 30 giugno tramite il portale SUS
Le richieste di contributo dovranno essere inviate esclusivamente attraverso il sistema informatico SUS – Sportello Unico dei Servizi della Regione Sardegna. Il portale sarà l’unico canale valido per la presentazione delle domande, che dovranno essere trasmesse entro le 23.59 del 30 giugno 2026.
Saranno ammesse a rimborso soltanto le spese assicurative riferite all’annualità 2025. Le quietanze di pagamento dovranno riportare una data compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, requisito necessario per dimostrare la riferibilità della spesa al periodo coperto dall’Avviso.
Per le organizzazioni interessate, la fase di presentazione della domanda richiede quindi attenzione alla documentazione da caricare e alla verifica preventiva dei requisiti. Il contributo punta a riconoscere il valore dell’attività volontaria e a sostenere gli enti che, attraverso la presenza dei propri operatori, garantiscono servizi e interventi a favore delle comunità locali.
Articolo Precedente
ZIR Nuoro-Pratosardo, Pasquale Mereu nominato commissario
Articolo Successivo
Sanità Sardegna, il 5 giugno focus sul Programma Esiti