Cagliari, rinnovata la Rappresentanza del volontariato di Protezione civile
21/04/2026
Si è svolta a Cagliari l’assemblea regionale della Rappresentanza del Volontariato di Protezione civile, appuntamento dedicato al confronto interno e al rinnovo degli organismi della struttura operativa del Sistema regionale. La giornata si è conclusa con l’elezione dei nuovi incarichi per il triennio 2026-2029, al termine di un percorso che ha intrecciato bilanci, prospettive organizzative e riflessioni sul ruolo strategico del volontariato nelle emergenze.
Laconi: “Assemblea esercizio di democrazia e partecipazione”
Ad aprire i lavori è stata l’assessora della Difesa dell’Ambiente con delega alla Protezione civile, Rosanna Laconi, che ha definito l’assemblea un’occasione di partecipazione attiva e di rafforzamento della rappresentanza. Nel suo intervento ha richiamato il valore democratico di questo momento e il ruolo centrale dei volontari all’interno del sistema regionale, soffermandosi anche sul tema della prevenzione e della capacità di anticipare le emergenze.
Laconi ha citato in particolare il recente passaggio del ciclone Harry sulla Sardegna, indicando nel preallertamento e nel lavoro svolto in sinergia tra istituzioni e volontari una prova concreta dell’efficacia della pianificazione preventiva. L’assessora ha poi insistito sull’importanza della formazione, richiamando il ruolo della Scuola regionale di Protezione civile come pilastro per la crescita delle competenze e per il rafforzamento della capacità di risposta dell’intero sistema.
Il Dipartimento nazionale guarda alla Sardegna come modello
Nel corso dell’assemblea è intervenuto in videocollegamento anche il capo del Dipartimento della Protezione civile, Fabio Ciciliano, che ha indicato il lavoro svolto in Sardegna sugli ambiti territoriali di Protezione civile e sul protocollo tra Regione, Prefetture e Anci come un riferimento a livello nazionale. Secondo Ciciliano, la Sardegna rappresenta oggi l’unica regione che ha sviluppato in modo compiuto quanto previsto dalla normativa sugli ambiti territoriali, dando una dimostrazione di maturità istituzionale e organizzativa.
Nel suo intervento, il capo del Dipartimento ha inoltre sottolineato la portata strategica del futuro hub logistico previsto nell’area vicina all’aeroporto, destinato a rafforzare la capacità operativa del sistema con una funzione che, nelle intenzioni, andrà oltre il livello regionale. La nuova infrastruttura viene considerata un tassello importante sia per la risposta alle emergenze in Sardegna sia per eventuali impieghi su scala nazionale e internazionale.
Tra i temi sul tavolo logistica, progetti strategici e nuovo convenzionamento
Al confronto ha partecipato anche il presidente del Comitato nazionale del volontariato di Protezione civile, Dario Pasini, collegato da remoto, che ha richiamato il significato del momento elettivo come occasione di ascolto, rinnovamento e ricambio generazionale. Pasini ha sottolineato il ruolo della Rappresentanza nel raccogliere le istanze delle organizzazioni e nel consolidare il dialogo con le istituzioni nell’interesse complessivo del sistema.
Il direttore generale della Protezione civile regionale, Mauro Merella, ha invece illustrato le principali linee di attività della Direzione insieme al volontariato: dal rafforzamento della logistica alla partecipazione ai progetti internazionali, fino ai dossier considerati strategici come la Scuola regionale di Protezione civile e il potenziamento del sistema informativo. Merella ha richiamato anche il nuovo sistema di convenzionamento sperimentale per il 2026, appena approvato dalla Giunta, che introduce modalità aggiornate per l’erogazione dei contributi alle organizzazioni.
Garau rieletto presidente, definita la nuova squadra per il triennio 2026-2029
Prima dell’avvio delle operazioni di voto è intervenuto il presidente uscente Emilio Garau, che ha tracciato un bilancio dei tre anni di mandato, parlando di un lavoro portato avanti con collegialità, trasparenza e collaborazione con la Direzione regionale e con tutte le organizzazioni coinvolte. Dopo gli interventi istituzionali, l’assemblea ha approvato i regolamenti e ha proceduto all’elezione della nuova Rappresentanza regionale del Volontariato di Protezione civile.
Per il triennio 2026-2029 il collegio di presidenza sarà composto da Emilio Garau come presidente, Claudio Moriconi come vicepresidente e Giuseppe Putzu come segretario. Sono stati eletti anche i coordinatori territoriali: Giuseppe Scala per Cagliari, Pierpaolo Emmolo per Iglesias, Giuseppe Putzu per il Medio Campidano, Efisio Pilia per Lanusei, Salvatore Contini per Nuoro, Giovanni Tumbarinu per Oristano, Domenico Brangi per Sassari e Luciano Cucciari per Olbia. Per i coordinamenti regionali risultano eletti Emilio Garau per Prociv Italia, Claudio Moriconi per Vab, Anna Cascino per Prociv Arci, oltre ai rappresentanti di Misericordie e Anpas.
Un passaggio di rinnovo che rafforza il sistema regionale
A scrutinio completato, l’assessora Laconi e il direttore Merella hanno rivolto gli auguri di buon lavoro ai nuovi eletti, sottolineando il valore della collaborazione tra istituzioni e volontari. L’assemblea si chiude così come un passaggio di rinnovamento organizzativo, ma anche come un momento di verifica sulla direzione intrapresa dal sistema regionale, chiamato a rafforzare formazione, logistica e coordinamento operativo.
Il confronto svolto a Cagliari conferma ancora una volta il peso del volontariato di Protezione civile nella tenuta del sistema sardo, sia nelle emergenze sia nella costruzione di strumenti di prevenzione. La nuova rappresentanza eredita ora un percorso già avviato e dovrà misurarsi con le sfide del prossimo triennio, in un quadro che punta a integrare sempre di più istituzioni, territori e competenze.
Articolo Precedente
Oristano, via ai cantieri RinnovArea: oltre 28 milioni per le case popolari
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.