Oristano, via ai cantieri RinnovArea: oltre 28 milioni per le case popolari
21/04/2026
Primi cantieri al via nell’Oristanese per la riqualificazione degli edifici di edilizia residenziale pubblica: l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu ha presentato a Oristano il piano straordinario che rientra nel programma RinnovArea, l’intervento regionale da 300 milioni di euro destinato al patrimonio abitativo pubblico. La presentazione si è svolta nella sede territoriale dell’Azienda regionale per l’edilizia abitativa, in concomitanza con l’avvio operativo dei primi lavori tra città e provincia.
Per l’Oristanese risorse in crescita da 12,6 a oltre 28 milioni
Nel dettaglio, all’Unità territoriale di Oristano, che gestisce circa 2.500 alloggi, era stata assegnata in una prima fase una dotazione di poco superiore a 12,6 milioni di euro. Con la successiva ripartizione delle risorse FSC, il finanziamento complessivo salirà però a oltre 28 milioni, rafforzando il piano di manutenzione e riqualificazione previsto per il territorio.
Piu ha sottolineato come il programma stia entrando in una fase concreta dopo poco più di un anno dall’avvio della gara. L’assessore ha spiegato che in diverse aree della Sardegna sono già stati inaugurati cantieri e che anche nell’Oristanese, oltre agli interventi avviati nei giorni scorsi in città, ora partono le prime opere su scala più ampia. Secondo l’esponente della Giunta regionale, la riqualificazione degli immobili pubblici rappresenta uno dei punti centrali del mandato, sia per migliorare il comfort abitativo degli assegnatari sia per restituire maggiore decoro al contesto urbano.
I primi 211 alloggi coinvolti tra Oristano e provincia
Nella prima fase del programma RinnovArea, gli alloggi interessati nel territorio oristanese saranno complessivamente 211. Una parte dei lavori è partita il 17 aprile, con uno stanziamento totale di circa 1,1 milioni di euro destinato alla manutenzione straordinaria. A Oristano sono previsti 755 mila euro per 72 alloggi in via Quasimodo, ai civici 5, 7, 9, 11, 12 e 16, e 71 mila euro per 60 alloggi in via Monsignor Cogoni, ai civici 15, 17, 19 e 21.
Allo stesso pacchetto appartengono anche 267 mila euro per cinque alloggi in corso Vittorio Emanuele, ai civici 178, 180, 182 e 184, oltre a un alloggio in via Salvemini a Samugheo. Si tratta dei primi interventi resi operativi, inseriti nel quadro generale di manutenzione straordinaria del patrimonio Area nel territorio provinciale.
Da Cabras a Ghilarza, ecco gli interventi partiti oggi
Ai lavori avviati il 17 aprile si aggiungono quelli partiti oggi, sempre per un importo complessivo di circa 1,1 milioni di euro, destinati alla manutenzione straordinaria di altri 74 alloggi. A Cabras sono stati assegnati 243 mila euro per 12 alloggi in piazza Ravenna, ai civici 19 e 20. A Marrubiu sono previsti 257 mila euro per 22 alloggi in via Matteotti, ai civici 46, 48, 50 e 52.
Gli altri interventi riguardano San Nicolò d’Arcidano, con 212 mila euro per 10 alloggi in via Lombardia, Laconi, con 265 mila euro per 10 alloggi in vico Cuccuru de Monte II, Ghilarza, con 199 mila euro per 12 alloggi in località Sas Cortigheddas, e Santu Lussurgiu, con 63 mila euro per 8 alloggi in via Predu Migheli. L’avvio dei cantieri segna il passaggio dalla programmazione all’attuazione di un piano che punta a migliorare concretamente le condizioni abitative in più comuni dell’Oristanese.
Case popolari, rigenerazione urbana e coesione sociale
Nella conferenza stampa, Piu ha collegato il piano di riqualificazione a una visione più ampia delle politiche abitative, spiegando che parlare di case popolari significa prima di tutto parlare di persone, famiglie e città. L’assessore ha definito la casa non solo come bene materiale, ma come presidio di dignità umana, sicurezza familiare e coesione sociale, indicando nelle politiche per l’abitare una leva strategica per la rigenerazione urbana.
La gestione del patrimonio Area, ha ricordato la Regione, si svilupperà attraverso interventi programmati di manutenzione ordinaria e straordinaria in tutto il territorio sardo. La distribuzione dei fondi tra le diverse aree è stata costruita sulla base di un criterio proporzionale al numero di alloggi ERP presenti. Dopo l’aggiornamento delle risorse FSC, a Cagliari sono destinati oltre 111 milioni di euro, a Sassari 73 milioni, a Carbonia-Iglesias 48 milioni, a Nuoro 39 milioni e, appunto, a Oristano oltre 28 milioni. Il piano RinnovArea entra così in una fase pienamente operativa anche nell’Oristanese, con i primi cantieri già aperti e una programmazione che punta a incidere sia sulla qualità degli alloggi sia sull’aspetto urbano dei quartieri interessati.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to