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Ceramica Mediterranea, Regione chiede tavolo permanente sulla crisi

12/05/2026

Ceramica Mediterranea, Regione chiede tavolo permanente sulla crisi

La vertenza della Ceramica Mediterranea S.p.A. di Guspini arriva al centro del confronto tra Regione Sardegna, sindacati e lavoratori. Questa mattina l’assessore regionale dell’Industria, Emanuele Cani, ha partecipato all’assemblea sindacale convocata dalle segreterie territoriali di Filctem-Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil per fare il punto sulla situazione dell’azienda, produttrice di grès porcellanato, che occupa oltre 100 lavoratori diretti e circa venti addetti nell’indotto.

La Regione punta alla continuità produttiva

Al centro dell’incontro c’è una crisi economico-finanziaria definita complessa, con ricadute dirette sul futuro dello stabilimento e sull’occupazione. L’assessore Cani ha spiegato che la Regione sta lavorando per individuare i percorsi più adeguati a garantire la continuità produttiva e a tutelare i lavoratori coinvolti nella vertenza.

Il primo passaggio indicato dall’assessore sarà la richiesta di un confronto con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e con il Ministero del Lavoro. L’obiettivo è attivare tutti gli strumenti disponibili per arrivare a una soluzione positiva, evitando che la crisi aziendale si trasformi in un nuovo colpo al tessuto industriale sardo.

La vicenda viene considerata dalla Regione una vertenza di rilievo non soltanto locale. La Ceramica Mediterranea rappresenta infatti una realtà produttiva significativa per il territorio di Guspini e per il comparto industriale regionale, anche per l’indotto collegato alle attività dello stabilimento.

Energia, materie prime e ricerca di nuovi acquirenti

Durante l’assemblea, Cani ha sottolineato la disponibilità della Regione ad attivare interventi di sostegno su alcuni nodi considerati decisivi per il futuro dell’azienda. Tra questi figurano i costi energetici, elemento particolarmente pesante per una produzione industriale come quella del grès porcellanato, e il reperimento delle materie prime necessarie al ciclo produttivo.

L’Assessorato regionale dell’Industria intende inoltre partecipare attivamente alla ricerca di nuovi soggetti interessati all’acquisto dello stabilimento. Una prospettiva che potrebbe aprire margini per la continuità aziendale, a condizione che venga accompagnata da un percorso istituzionale chiaro e da strumenti in grado di sostenere produzione e occupazione.

Nel confronto con i sindacati è emersa anche la situazione vissuta dai lavoratori negli ultimi anni. Nonostante le difficoltà generate dalla crisi aziendale, le maestranze hanno continuato a garantire con professionalità il proprio impegno, contribuendo a mantenere alta la qualità della produzione.

Proposto un tavolo permanente con Industria e Lavoro

Per seguire l’evoluzione della vertenza, l’assessore Cani ha proposto l’istituzione di un tavolo permanente presso gli assessorati regionali dell’Industria e del Lavoro. Lo strumento servirà a monitorare gli sviluppi della crisi, coordinare le iniziative istituzionali e mantenere un confronto costante con le parti sociali.

Secondo Cani, la situazione della Ceramica Mediterranea rappresenta un ulteriore arretramento della produzione industriale in Sardegna e deve quindi assumere una rilevanza regionale. Il rischio, infatti, non riguarda soltanto i posti di lavoro dello stabilimento di Guspini, ma anche la tenuta di un presidio produttivo che negli anni ha garantito competenze, occupazione e attività economica nel territorio.

La Regione porterà la vertenza anche sul piano nazionale. Domani, alle 10.30, l’assessore Cani parteciperà in rappresentanza della Sardegna all’audizione informale della Commissione Attività Produttive della Camera dei Deputati dedicata alla crisi dell’azienda di Guspini.

Il passaggio parlamentare sarà un ulteriore momento di confronto per sollecitare attenzione istituzionale e strumenti utili alla gestione della crisi. La priorità indicata dalla Regione resta la salvaguardia della continuità produttiva e la tutela dei lavoratori diretti e dell’indotto.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.