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Cicloni Harry e Oriana, emergenza in Sardegna: ordinanza amplia i Comuni colpiti

22/04/2026

Cicloni Harry e Oriana, emergenza in Sardegna: ordinanza amplia i Comuni colpiti

La Protezione civile regionale ha approvato la nuova delimitazione dei territori comunali colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici che tra gennaio e febbraio hanno investito la Sardegna, aggravando il quadro dell’emergenza già dichiarata nei mesi scorsi. Il provvedimento è contenuto nell’Ordinanza n. 7 del 20 aprile 2026, firmata dal Direttore generale della Protezione civile, e riguarda sia i danni causati dal ciclone Harry, tra il 19 e il 21 gennaio, sia quelli successivi riconducibili al ciclone Oriana, tra l’11 e il 16 febbraio.

Allagamenti, frane e danni diffusi: aggiornato il perimetro dell’emergenza

L’ordinanza interviene su un territorio che, in quelle due fasi di maltempo, ha registrato allagamenti diffusi, colate detritiche, erosione costiera, danni alla viabilità e alle infrastrutture, oltre a interruzioni dei servizi essenziali e criticità estese su edifici pubblici, abitazioni private, aziende produttive e comparto agricolo. La nuova delimitazione definisce in modo formale i Comuni coinvolti e aggiorna il perimetro dell’emergenza regionale, integrando anche i centri interessati dagli eventi di febbraio legati al ciclone Oriana.

Si tratta di un passaggio amministrativo rilevante perché consente di collegare in modo puntuale i territori colpiti alle misure straordinarie previste nello stato di emergenza. La base istruttoria del provvedimento è stata costruita attraverso le segnalazioni trasmesse dagli enti locali, le verifiche svolte dai Servizi territoriali della Protezione civile e la documentazione tecnica predisposta per la ricognizione dei danni.

La decisione dà continuità alla cornice già definita dalla Giunta regionale, che aveva dichiarato lo stato di emergenza con la deliberazione n. 3/19 del 22 gennaio 2026, successivamente esteso con la deliberazione n. 13/37 del 18 marzo 2026. Con l’ordinanza firmata il 20 aprile viene ora completato un altro tassello operativo, necessario per trasformare le prime segnalazioni e le verifiche tecniche in procedure amministrative utilizzabili dai territori.

Via alle procedure straordinarie per danni e ripristini

Il provvedimento apre infatti la strada all’attivazione dei procedimenti straordinari connessi allo stato di emergenza. Questo significa, sul piano concreto, poter procedere con la ricognizione e la quantificazione dei danni, definire i fabbisogni finanziari necessari e coordinare gli interventi di ripristino e di messa in sicurezza nelle aree interessate.

Per i Comuni inseriti nella delimitazione, l’ordinanza rappresenta quindi il presupposto per incardinare in modo formale le richieste legate alle conseguenze del maltempo, a partire dalle opere urgenti sulle reti viarie e sulle infrastrutture fino agli interventi su edifici pubblici, servizi e attività economiche colpite. Nello stesso tempo, il documento consente alla Regione di costruire un quadro complessivo dei bisogni finanziari emersi dopo i due eventi calamitosi.

Il riferimento ai cicloni Harry e Oriana riassume due momenti distinti ma collegati da effetti molto simili sul territorio: piogge intense, criticità idrogeologiche e danni diffusi in più aree dell’Isola. L’aggiornamento della delimitazione, con l’inclusione dei Comuni colpiti anche nella seconda ondata di maltempo, serve dunque a garantire una gestione omogenea dell’emergenza e a rendere più ordinato il percorso amministrativo che dovrà accompagnare la fase del ripristino.

In allegato al provvedimento sono indicati sia l’ordinanza del Direttore generale della Protezione civile sia l’elenco dei Comuni ricadenti nella delimitazione dell’emergenza regionale integrata, documento destinato a diventare il riferimento operativo per i successivi passaggi tecnici e finanziari.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.