Nuoro, veterinari a confronto sulle emergenze sanitarie
05/05/2026
Si è svolto all’ExMè di Nuoro il corso di formazione dedicato a “Emergenze sanitarie e malattie emergenti: preparazione e risposta”, promosso dall’Ordine dei medici veterinari della provincia di Nuoro con la partecipazione della Regione Sardegna, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna e di altri esperti del settore. L’iniziativa ha riunito competenze istituzionali, scientifiche e operative attorno a un tema che riguarda da vicino la prevenzione delle epidemie, la sicurezza degli allevamenti e la capacità del sistema sanitario di intervenire in modo coordinato.
Alla giornata di studio ha preso parte Daniela Mulas, direttore del Servizio sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare dell’Assessorato regionale dell’Igiene e sanità, che ha illustrato il ruolo della sanità pubblica veterinaria nelle emergenze epidemiche e il quadro normativo e organizzativo di riferimento. Il confronto si è inserito in un contesto nel quale la comparsa di malattie emergenti richiede strumenti aggiornati, formazione costante e una collaborazione stretta tra enti, professionisti e strutture territoriali.
Sorveglianza epidemiologica e strumenti GIS
Nel programma scientifico sono stati affrontati diversi aspetti tecnici legati alla gestione delle emergenze sanitarie. Stefano Cappai, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sardegna, ha approfondito il tema dei sistemi di sorveglianza epidemiologica veterinaria, fondamentali per individuare tempestivamente segnali di rischio, monitorare la diffusione delle infezioni e orientare gli interventi di controllo.
Federica Loi ha invece illustrato l’utilizzo dei sistemi informativi geografici, i cosiddetti GIS, nell’analisi del rischio epidemiologico e nella modellizzazione delle epidemie. Si tratta di strumenti che permettono di leggere i dati sanitari in rapporto al territorio, seguire l’evoluzione dei focolai e costruire scenari utili per decidere dove intervenire con maggiore tempestività.
Malattie emergenti e strategie di contenimento
Il corso ha visto anche la partecipazione di Daria Di Sabatino, dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo, che ha presentato un quadro aggiornato sull’epidemiologia delle malattie emergenti e sulle misure di controllo e contenimento. L’intervento ha consentito di analizzare le dinamiche di diffusione delle infezioni e le strategie più efficaci per ridurre il rischio di propagazione, con attenzione alla capacità di risposta dei sistemi sanitari.
La presidente dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Nuoro, Annamaria Coccolone, ha richiamato il valore della formazione continua per i professionisti del settore. In un quadro sanitario segnato da nuove minacce e da interazioni sempre più strette tra salute animale, salute umana e ambiente, l’aggiornamento dei veterinari diventa parte integrante della prevenzione.
Biosicurezza negli allevamenti e approccio One Health
A chiudere l’approfondimento è stato Sergio Corona, dell’ASL Cagliari, con un intervento dedicato alla biosicurezza negli allevamenti. Il tema è centrale nella prevenzione delle emergenze epidemiche, perché riguarda le misure pratiche da adottare nelle aziende zootecniche per ridurre il rischio di ingresso e diffusione degli agenti patogeni.
Il corso ha confermato il ruolo operativo dei medici veterinari sul territorio, chiamati a intervenire non soltanto nella gestione sanitaria degli animali, ma anche nella protezione della salute pubblica. Il riferimento all’approccio One Health ha attraversato l’intera giornata: prevenzione, preparazione e risposta alle emergenze richiedono infatti una visione integrata, nella quale istituzioni, ricerca scientifica e professionisti lavorano in modo coordinato per affrontare fenomeni epidemiologici complessi.
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