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Oasi faunistiche in Sardegna: 400mila euro a Province e Città metropolitane

29/05/2026

Oasi faunistiche in Sardegna: 400mila euro a Province e Città metropolitane

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato la ripartizione di 400mila euro a favore delle Città metropolitane e delle Province per la gestione delle oasi permanenti di protezione faunistica e di cattura. Il provvedimento è stato adottato su proposta dell’assessora della Difesa dell’Ambiente, Rosanna Laconi, di concerto con l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio.

Risorse per habitat, biotopi e fauna selvatica

I fondi saranno destinati a interventi di tutela degli habitat naturali, al ripristino dei biotopi degradati e alla creazione di nuovi biotopi. Le oasi permanenti rappresentano aree di particolare valore ambientale, istituite anche in attuazione della direttiva europea “Uccelli” e della direttiva “Habitat”, con l’obiettivo di garantire rifugio alla fauna stanziale, favorire la sosta dell’avifauna migratoria e mantenere gli equilibri ecologici.

La ripartizione delle risorse avverrà in modo proporzionale alle superfici vincolate affidate a ciascun ente, considerando oasi e zone temporanee di ripopolamento e cattura. La delibera stabilisce inoltre che gli stessi criteri saranno applicati anche negli esercizi successivi, in attesa dell’approvazione del Piano regionale faunistico.

Il finanziamento punta quindi a dare continuità alla gestione delle aree di pregio naturalistico, consentendo agli enti territoriali di programmare interventi mirati e coerenti con le esigenze di tutela delle specie e degli ambienti.

Laconi: oasi permanenti presidio fondamentale

L’assessora Rosanna Laconi ha sottolineato che il provvedimento sostiene concretamente gli enti locali nella cura delle aree naturalistiche più rilevanti della Sardegna. Le oasi permanenti, ha spiegato, sono un presidio fondamentale per la fauna selvatica e per gli habitat naturali dell’isola.

Secondo Laconi, garantire continuità nei finanziamenti significa assicurare continuità nella tutela di un patrimonio ambientale che appartiene all’intera comunità regionale. La protezione degli habitat viene quindi collegata non soltanto alla conservazione della biodiversità, ma anche alla difesa del paesaggio e dell’identità naturale della Sardegna.

L’assessora ha inoltre ribadito che la Regione rinnova ogni anno il proprio impegno con rigore, consapevole della responsabilità legata alla salvaguardia del patrimonio ambientale e faunistico dell’isola.

Un sostegno strutturale alla rete delle oasi

Con questa delibera, la Regione Sardegna conferma il sostegno alla rete delle oasi faunistiche presenti sul territorio regionale, mettendo a disposizione di Province e Città metropolitane le risorse necessarie per gli interventi di gestione, conservazione e miglioramento ambientale.

Le oasi svolgono una funzione essenziale per la tutela delle specie selvatiche, la conservazione degli ecosistemi e la qualità ambientale dei territori. La gestione di questi spazi richiede risorse costanti, attività di monitoraggio e interventi capaci di contrastare il degrado degli habitat, favorendo al tempo stesso il mantenimento degli equilibri naturali.

Il provvedimento si inserisce quindi in una strategia regionale di protezione della biodiversità, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Regione, enti locali e territori nella cura delle aree faunistiche e nella valorizzazione del patrimonio naturale della Sardegna.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to