Sardegna, contributi alle OdV per assicurare i volontari: domande entro il 30 giugno
30/05/2026
La Regione Autonoma della Sardegna ha approvato l’Avviso pubblico per il contributo destinato all’abbattimento dei costi obbligatori di assicurazione dei volontari, relativo al rimborso dell’annualità 2025. La misura è rivolta alle Organizzazioni di Volontariato attive sul territorio regionale, comprese le Organizzazioni di Volontariato di Protezione civile iscritte al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Rimborso per infortuni, malattie e responsabilità civile
Il contributo è finalizzato a ristorare le spese effettivamente sostenute dalle Organizzazioni di Volontariato per l’assicurazione dei propri volontari. La copertura riguarda gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento delle attività operative, oltre alla responsabilità civile verso terzi.
Si tratta di costi obbligatori per gli enti del volontariato, chiamati a garantire adeguata tutela alle persone impegnate nelle attività associative e nei servizi resi alla comunità. Il rimborso regionale punta quindi a sostenere concretamente le organizzazioni che operano in Sardegna, alleggerendo una voce di spesa necessaria per lo svolgimento delle attività in sicurezza.
Le spese ammesse al contributo sono esclusivamente quelle riferite all’annualità 2025. Le quietanze di pagamento dovranno riportare una data compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025, condizione indispensabile per il riconoscimento del rimborso.
Chi può presentare la richiesta
Possono accedere alla misura le Organizzazioni di Volontariato con sede legale in Sardegna, iscritte alla data di presentazione della domanda nel RUNTS, nella sezione dedicata alle Organizzazioni di Volontariato. È richiesta inoltre la regolarità rispetto agli obblighi necessari per mantenere l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Tra i requisiti previsti dall’Avviso rientra anche l’assenza di procedimenti di scioglimento o liquidazione dell’ente. La domanda deve essere presentata dal legale rappresentante dell’organizzazione, con possibilità di delega secondo le modalità previste dal sistema informatico regionale.
La misura interessa anche le Organizzazioni di Volontariato di Protezione civile, purché iscritte al RUNTS e in possesso degli altri requisiti indicati dall’Avviso. Il provvedimento conferma così l’attenzione verso realtà che svolgono un ruolo essenziale nei territori, sia nelle attività ordinarie sia nelle situazioni di emergenza.
Domande tramite SUS entro il 30 giugno
Le richieste di contributo dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il sistema informatico SUS – Sportello Unico dei Servizi della Regione Sardegna. Non sono previste modalità alternative di presentazione, elemento che rende necessario l’utilizzo della piattaforma regionale da parte degli enti interessati.
Il termine per l’invio delle domande è fissato alle 23.59 del 30 giugno 2026. Le organizzazioni dovranno quindi predisporre per tempo la documentazione relativa alle spese assicurative sostenute nel 2025 e verificare la correttezza delle quietanze di pagamento.
Eventuali richieste di informazioni o chiarimenti sull’Avviso potranno essere inviate entro il 19 giugno 2026 all’indirizzo PEC indicato dalla Regione. La misura rappresenta un sostegno operativo al sistema del volontariato sardo, riconoscendo il valore sociale delle attività svolte dagli enti e la necessità di garantire coperture assicurative adeguate a chi presta il proprio impegno a favore della collettività.
Articolo Precedente
Oasi faunistiche in Sardegna: 400mila euro a Province e Città metropolitane