Sanità Sardegna, digitalizzati nove ospedali DEA con il PNRR
13/05/2026
La digitalizzazione delle nove strutture ospedaliere sarde sede di Dipartimento di Emergenza e Accettazione di I e II livello si è conclusa a dicembre 2025, con il raggiungimento della milestone PNRR T4 2025. L’intervento ha riguardato l’aggiornamento delle infrastrutture tecnologiche e l’introduzione di sistemi digitali per migliorare la gestione dei percorsi clinici.
Migliora la maturità digitale degli ospedali
Secondo i dati della Healthcare Information and Management Systems Society, tutte le strutture coinvolte hanno registrato un avanzamento nei livelli di maturità digitale misurati attraverso il modello EMRAM, standard internazionale utilizzato per valutare il grado di digitalizzazione degli ospedali.
L’operazione rientra nel piano di ammodernamento del parco tecnologico sanitario previsto dal PNRR e punta a rendere più efficienti i servizi ospedalieri, con particolare attenzione alle aree di emergenza-urgenza.
Gli investimenti nella rete dell’emergenza
Gli interventi hanno interessato l’intera rete ospedaliera sarda dell’emergenza. Le risorse più consistenti sono state destinate all’Ospedale San Michele, con 8,47 milioni di euro, all’Azienda ospedaliero-universitaria di Sassari, con 8,35 milioni, e all’Ospedale San Francesco di Nuoro, con 7,58 milioni.
Finanziamenti sono stati assegnati anche al Policlinico universitario Duilio Casula, al Santissima Trinità di Cagliari, al San Martino di Oristano, al Giovanni Paolo II di Olbia, al Nostra Signora di Bonaria e al Sirai.
Cartelle cliniche digitali e sistemi integrati
La digitalizzazione ha comportato il potenziamento delle dotazioni tecnologiche, l’integrazione dei sistemi informativi e l’evoluzione delle cartelle cliniche digitali. Strumenti che dovrebbero favorire una gestione più ordinata dei dati sanitari, una maggiore continuità dei percorsi assistenziali e una migliore capacità di coordinamento tra reparti e servizi.
Per gli ospedali sede di DEA, dove rapidità, accesso alle informazioni e interoperabilità incidono direttamente sull’organizzazione dell’emergenza, l’aggiornamento tecnologico rappresenta un passaggio rilevante nel processo di modernizzazione della sanità regionale.
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