Sardegna, Tavolo G2: avviso da 30mila euro per le associazioni
04/06/2026
La Regione Sardegna apre la procedura per individuare un’associazione del Terzo settore chiamata ad accompagnare la nascita del Tavolo Permanente G2, organismo consultivo dedicato alla partecipazione dei giovani di seconda generazione nei processi decisionali regionali. L’avviso esplorativo per l’acquisizione delle manifestazioni d’interesse è stato approvato e punta a raccogliere la disponibilità degli enti interessati, purché in possesso dei requisiti richiesti.
Un organismo per coinvolgere i giovani nati o cresciuti in Sardegna
Il Tavolo Permanente G2 nasce con l’obiettivo di dare continuità alla presenza dei giovani appartenenti alle seconde generazioni, cioè ragazzi e ragazze nati o cresciuti in Sardegna da genitori stranieri, all’interno dei percorsi di confronto e proposta della Regione. La funzione prevista è consultiva e propositiva: il tavolo dovrà favorire contributi, idee e indicazioni utili alle politiche regionali, portando nei luoghi istituzionali esperienze, bisogni e punti di vista spesso legati a percorsi familiari, culturali e territoriali differenti.
La composizione annunciata prevede 15 rappresentanti, selezionati con criteri orientati alla varietà etnica, geografica e di genere. L’intento è costruire un gruppo capace di riflettere la pluralità delle seconde generazioni presenti nell’isola, evitando una rappresentanza ristretta a singoli territori o comunità.
Attività previste: formazione, comunicazione e laboratorio di tre giorni
L’associazione che sarà selezionata avrà il compito di supportare la Regione in una serie di attività operative e organizzative. Tra queste rientrano l’istituzione e l’animazione del tavolo di lavoro, la progettazione e la gestione di un evento laboratoriale articolato in tre giornate, una campagna di comunicazione e promozione e l’erogazione di un percorso di formazione specifica.
Il contributo complessivo disponibile per la realizzazione delle attività ammonta a 30.000 euro. La collaborazione, come precisato nell’avviso, non ha natura lucrativa e non configura un rapporto di appalto. All’associazione individuata saranno quindi riconosciute le spese vive, documentabili ed effettivamente sostenute nello svolgimento delle attività previste.
Domande via PEC dal 5 al 19 giugno
Gli enti del Terzo settore interessati potranno presentare la propria manifestazione d’interesse esclusivamente tramite PEC all’indirizzo [email protected]. La finestra per l’invio delle candidature si aprirà il 5 giugno 2026 e resterà attiva fino alle ore 12 del 19 giugno 2026.
L’avviso ha carattere esplorativo: serve a raccogliere le disponibilità degli enti potenzialmente interessati e a verificare la presenza dei requisiti richiesti. La documentazione collegata è consultabile attraverso il link indicato dalla Regione nella pagina dedicata all’iniziativa, aggiornata il 3 giugno 2026 alle 20.04.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to